Dieta Mediterranea. E fanno tre International…

Convivialità, Ospitalità, Ricerca scientifica
Adolfo Leoni
In questo articolo parliamo di:

Per il terzo anno consecutivo si rimette in moto la carovana dell’International Student Competition.

Una comitiva di cento persone percorrerà in sei giorni il Fermano, dal  mare alla montagna. Un’ottantina saranno i laureandi e i dottorandi. Il resto lo formeranno  docenti e tutor.

L’iniziativa ha avuto inizio nel 2016 grazie al prof. Alessio Cavicchi, docente all’Università di Macerata, con il sostegno del rettore Francesco Adornato. L’organizzazione è stata assunta invece dal Laboratorio Piceno della Dieta Mediterranea.

student 2017

Festa finale di maggio 2017

Semplice la spiegazione. Gli universitari studieranno il nostro territorio a partire dal concetto di Dieta Mediterranea inteso come stile di vita, buone pratiche agricole, ospitalità e accoglienza. E come brand unificante l’area del sud Marche.

È solo di qualche giorno fa la  notizia che la proposta di legge riguardante la Dieta Mediterranea, formulata da otto consigli comunali del Fermano su iniziativa del Laboratorio nato a Montegiorgio, e assunta da alcuni consiglieri regionali (tra cui Francesco Giacinti) e dall’assessore Fabrizio Cesetti, è stata licenziata dalla Commissione sanità e verrà portata ora all’approvazione del Consiglio.

Oltre agli studenti delle università di Macerata e della Politecnica delle Marche, arriveranno giovani provenienti da quelle di Polonia, Belgio, Norvegia, Svezia, Inghilterra e Croazia.

Della partita, faranno parte – ed è l’importante novità di quest’anno, e il maggior riconoscimento – alcuni rappresentanti della Commissione europea e docenti della California, che studieranno il format per esportarlo nei loro paesi. Saranno presenti anche diversi membri di un’agenzia ONU attenta agli sviluppi dell’agricoltura e dei territori minori

Il programma si svolgerà dal primo al sei maggio. La carovana inizierà i lavori a Porto San Giorgio per spostarsi nei giorni seguenti a Fermo, Montegiorgio, Santa Vittoria in Matenano e Monteleone di Fermo. Alle lezioni, tutte svolte in inglese, nei diversi teatri, si sommeranno le visite in diverse aziende agro-alimentari e incontri con artigiani del luogo. I lavori serali si terranno invece presso il ristorante Da Benito a Magliano di Tenna con mini corsi di cucina e presentazione di piatti tradizionali.

A Rapagnano, nel capiente e attrezzato teatro-auditorium, avverrà invece il momento forse più importante. Universitari e docenti proporranno una sorta di restituzione al territorio di quanto visto, appreso e valutato. Indicheranno cioè a primi cittadini, operatori turistici, produttori, presidenti di enti e associazioni, i punti di forza, debolezza, aspettative e prospettive di questa terra. Un contributo qualificato che si somma alla promozione turistica (centinaia saranno i post su internet), alla presenza in agriturismi e resort in bassa stagione, alla cordata di comuni che stanno lavorando insieme.

Potrebbero interessarti anche

Ospitalità, Prodotti genuini, Storia, Tradizione

Gente di Campo. Vini, sapori e sapori. Una strada, un cammino, una Terra. Di Marca

24 Nov 2018
Attività fisica, Biodiversità, Prodotti genuini, Salute, Stagionalità

Gente di Campo. La Cucuzza di Calogero

09 Nov 2018