Gente di Campo. Il grano di Alice

Biodiversità, Gastronomia, Prodotti genuini, Ricerca scientifica
Adolfo Leoni
In questo articolo parliamo di:

Regina dei Sibillini è la pasta di montagna. Regina dei Sibillini è anche la montagna della Priora. E Regina dei Sibillini potrebbe anche essere Alice Alessandrini, titolare dell’azienda pastaia con sede a Montefortino.

Lei si schernisce e spiega: «Regina dei Sibillini è un’azienda agricola di Montefortino che produce pasta utilizzando solamente il grano duro proveniente dai suoi terreni sui Monti Sibillini». La scelta di coltivare grano duro montano «è una scelta rara, che assieme alla coltivazione diretta e ai metodi di lavorazione artigianale, ci consente di realizzare prodotti unici e di grande qualità».

L’impresa agricola ha una sua filosofia legata ai luoghi dove opera: «coltivare e trasformare, per portare nella pasta tutto il buono che c’è in montagna: l’acqua, l’aria, la tradizione di fare le cose con cura».

Alessandrini

L’imprenditrice Alice Alessandrini

Sono fatti. Bisognerebbe visitare i campi di grano per comprendere appieno questi significati. La montagna è a due passi. Non solo: ma una coltivazione viene effettuata in località Cremore dove insiste un antico edificio che fu sede, probabilmente, di un ospitale dei Cavalieri del Tempio.

Torniamo alla coltivazione. « Quella del grano duro in montagna – spiega Alice – richiede grande attenzione ed è resa difficile dal clima, meno favorevole di quello collinare e caratterizzato da frequenti sbalzi termici e gelate primaverili. Noi però ci abbiamo creduto. Sui nostri terreni coltiviamo soltanto grano duro tardivo, seminato a fine ottobre. La neve, che cade fra novembre e marzo, lo ricopre proteggendolo dalle gelate e lo idrata lentamente». Il racconto, se non fosse realtà, sembrerebbe una poesia.

«È il legame con il territorio che viviamo, amiamo e rispettiamo da sempre, che ci ha spinto ad intraprendere questo percorso. La natura che ci circonda è ogni giorno fonte d’ispirazione e non c’è modo migliore di onorarla che cercare di catturarne sapori, profumi, colori». Non è un caso che Alice Alessandrini dica questo. La sua è stata una scelta confrontata alla luce delle sue passioni e del suo amore per i borghi, la natura, i paesaggi. Da quello che c’è, dalla ricchezza dei luoghi, è scaturita l’idea dell’azienda pastaria. E da qui «prende forma anche il logo del pastificio sul quale svetta la Priora, detta la Regina dei Sibillini, la cima che ricade nel territorio di Montefortino. La montagna è il fulcro di tutto, la nostra idea nasce da lei».

Non si molla la montagna, bisogna prendersene cura e far sgorgare l’idea giusta, questo ha pensato Alice. Sommando il tutto poi, al concetto i qualità e salute:

«Il rispetto del territorio, la volontà di migliorarlo e promuoverlo, ma anche la consapevolezza del bisogno di conoscere la provenienza di ciò che mangiamo, ci ha spinto ad aderire ad un progetto di microfiliera regionale. Si tratta di una filiera corta, approvata dalla Regione Marche con marchio QM (Qualità garantita delle Marche), che riunisce più aziende agricole collocate nell’areale dei Monti Sibillini, fino al molino che si occupa della macinatura. È poi la stessa Regina dei Sibillini ad occuparsi della sua trasformazione in pasta».

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