I cani di Maurizio Marziali

Ricerca scientifica, Storia
Adolfo Leoni
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Maurizio Marziali ha 39 anni e produce vino cotto. Ottima la qualità. Ne sono testimone.

Vive a San Procolo, minuscola frazione di un minuscolo paese: Monte Vidon Combatte. Possiede dieci ettari di terra: quattro destinati alla vigna, cinque a bosco, e un ettaro per qualcosa di particolare. E, quel qualcosa di particolare, è un allevamento. Allevamento di cani. Una cinquantina in tutto. Sì, perché l’attività principale di Maurizio – che è una stazza d’uomo di un metro e novanta circa, dal volto rotondo – è quella di allevatore di razze canine di utilità. Lui compie la selezione mirata di cani da guardia, da difesa, da protezione bestiame. Questi ultimi sono soprannominati cani antilupo. Un termine però che a Maurizio non piace.

Marziali Maurizio

L’allevatore di cani Maurizio Marziali

Scendiamo tra i campi. C’è fango. Nei giorni precedenti s’è accumulata neve e «si è arrivati sino a meno dodici gradi».

I cani sono sistemati decorosamente. Quando ci vedono arrivare si alzano e si avvicinano. Lui ci parla, li conosce uno ad uno, ne coglie il carattere. Le tipologie non sono tante. C’è il cane corso che «è una razza canina di tipo molossoide di origine italiana»; c’è il mastino abruzzese «che rappresenta l’originale varietà abruzzese di cane da guardia al gregge ed è caratterizzato dalla grande taglia, il nome scientifico è canis lupus familiaris»;

Marziali coppia cani

Convivenza

c’è il paratore italiano, che è un ottimo guardiano di greggi. Lo definiscono anche domenicano, perché pezzato bianco e nero, un po’ come le vesti dei Domini Canes di San Domenico, ma anche per altre storie riguardanti esorcismi e tenute a bada di lupi. Tra questo po’ po’ di giganti, che potrebbero impensierire, ci sono anche i minuscoli volpini che vivono quasi in simbiosi con i corsi.

Arrivati al termine dell’appezzamento, dietro alla rete, prendo il cellulare per la foto. Scatto. Un clic. I cani abbaiano. «Hanno capito che non sei il solito cliente», mi spiega Marziali.

La femmina alfa, capobraco, è rimasta immobile e guarda la scena. Controlla il territorio.

Chi sono i tuoi clienti, chiedo? «Ci sono privati che acquistano per sorvegliare le proprietà, per controllare le pecore». Poi, mi racconta anche di un ufficiale dei carabinieri che sta verificando un programma per l’utilizzo del corso come bloccaggio dei malviventi.

marziali molosso e vigna

I prezzi di vendita vanno dai 500 ai 1000 euro. Dipendono dalla razza, età, caratteristiche attitudinali.

Maurizio certe volte deve fare anche lo psicologo. «Cerco sempre di capire se quel tal cane può andar bene a quel tale acquirente, se i due caratteri combaciano».

Marziali recinti

Ci accomodiamo a casa per gustare vino cotto. Mi viene incontro uno dei tre corsi che se ne stanno al calduccio vicino a Tabia, la giovane compagna di MaurizioMi irrigidisco. Maurizio dice una sola parola: «Ospite» e il fare minaccioso diventa docilità. Ma non per questo la zampa messa sul mio piede destro fa meno male. È pesantissima. Si discuteva di progetti. Maurizio è appassionato anche di capre. Ne vorrebbe iniziare l’allevamento

Davanti a casa, mentre me ne sto andando, la parola d’ordine «Ospite», rende mansueto un gigantesco cane nero, che di nome fa… Orso.